L’arte della Parola – D’Annunzio comunicatore è un’opera corale che esplora il volto meno conosciuto — e oggi più contemporaneo che mai — di Gabriele d’Annunzio: quello del comunicatore, del pubblicitario, del creatore di nomi, slogan, motti e veri e propri “eventi” capaci di segnare l’immaginario collettivo.
Ben prima della nascita delle agenzie creative, del concetto di branding e dei social media, d’Annunzio aveva compreso che la parola può essere un marchio, una strategia, un atto di potere.
Le sue invenzioni linguistiche, le sue imprese scenografiche, il modo in cui costruì e gestì il proprio personaggio pubblico rivelano un intuire precocissimo dei meccanismi della comunicazione moderna.
In queste pagine il lettore entra in un vero laboratorio creato dalla mente del Vate: un luogo in cui i nomi diventano prodotti, le frasi diventano slogan, i gesti si trasformano in narrazioni.
È un viaggio che mostra come d’Annunzio seppe unire estetica, strategia e spettacolo in un unico stile comunicativo, ancora oggi sorprendentemente attuale.
Il libro non è soltanto un omaggio: è una chiave di lettura nuova per comprendere il nostro presente.
Perché molte delle logiche con cui oggi si costruisce un brand, un messaggio o un’identità pubblica erano già state sperimentate, con audacia e genio, da lui.
Il video è stato realizzato con l’ausilio dell’AI
Angelo Piero Cappello (Vittoria, 10 novembre 1963) è saggista, critico letterario e dirigente culturale italiano. Dopo la laurea in Lettere all’Università di Roma (1986) ha maturato una lunga esperienza negli istituti italiani di cultura all’estero e nella promozione culturale internazionale.
Attualmente è Direttore Generale della “Creatività Contemporanea” presso il Ministero della Cultura (dal 2023).
Come studioso ha dedicato particolare attenzione a Gabriele d’Annunzio, curandone edizioni critiche e saggi, e ha contribuito a restituire la figura del Vate come innovatore della parola e della comunicazione